Aiuti regione Lombardia per microimprese e lavoratori autonomi

23 Novembre, 2020 / Categorie: Senza categoria

Circolare informativa del cliente del 23 novembre 2020

La Regione Lombardia, con D.g.r. 17/11/2020 – n. XI/3869 pubblicato sul Bollettino Ufficiale serie ordinaria n. 47 del 18/11/2020, ha adottato il provvedimento “Sì! Lombardia – Sostegno Impresa Lombardia” che definisce le misure di ristoro a fondo perduto per microimprese e lavoratori autonomi con partita IVA individuale colpiti dalla crisi da COVID-19

Considerato che nell’ambito delle previsioni dei “Decreti Ristori” emanati dal Governo, alcune attività particolarmente colpite dalla crisi da COVID-19 non sono ricomprese tra i codici ATECO ammissibili a richiedere contributi a fondo perduto e ritenuto che sia opportuno promuovere un intervento di sostegno e indennizzo alle imprese lombarde particolarmente colpite dalla crisi, col D.g.r. sopra citato, la Regione Lombardia intende concedere un contributo a fondo perduto, senza vincolo di rendicontazione di spese.

Finalità

L’intervento è finalizzato a sostenere le microimprese lombarde e i lavoratori autonomi con partita IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese, mediante un intervento di ristoro che operi in addizionalità e in complementarietà con gli interventi previsti nei provvedimenti statali.

La misura sarà attivata con due Avvisi: il primo dedicato alle microimprese e il secondo ai lavoratori autonomi con partita iva individuale non iscritti al Registro delle imprese.

AVVISO 1

Microimprese (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651 del 17 giugno 2014) aventi una sede operativa attiva in Lombardia alla data della domanda di contributo e operanti nei settori riportati nella tabella Appendice 1. Il codice ATECO deve essere quello primario.

AVVISO 2

Lavoratori autonomi con partite iva individuali attive alla data della domanda di contributo non iscritti al Registro delle Imprese, che hanno eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni della Lombardia (aventi, quindi, sede in Lombardia) che svolgono l’attività nei medesimi settori individuati dall’Appendice 1.

SOGGETTI BENEFICIARI

I beneficiari sia dell’Avviso 1 sia dell’Avviso 2 devono avere avuto un calo di fatturato di almeno un terzo da misurare sul periodo marzo-ottobre 2020, confrontato con il medesimo periodo marzo-ottobre 2019; tale requisito non è richiesto né alle imprese costituite dal 1° gennaio 2019 (stante la particolare situazione delle start up nel primo anno di attività), né ai lavoratori autonomi con partita iva individuale non iscritti al Registro delle imprese che hanno avviato la propria attività̀, come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate «Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA» e s.m.i dal 1° gennaio 2019.

TIPOLOGIA ED ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni consistono per entrambi gli Avvisi nella concessione di un contributo a fondo perduto una tantum a titolo di indennizzo per la situazione di particolare disagio, senza vincolo di rendicontazione di spese connesse.

L’entità del contributo per le microimprese oggetto dell’Avviso 1 è indicata nella tabella Appendice 1. L’entità del contributo per i lavoratori autonomi con partita iva non iscritti al Registro delle imprese oggetto dell’Avviso 2 è pari a 1.000 euro.

Ogni impresa/lavoratore autonomo con partita iva individuale con i requisiti di cui ai presenti criteri e ai successivi Avvisi attuativi può presentare e ottenere il contributo su una sola domanda di agevolazione di cui alla misura “SI! Lombardia”. Non sarà possibile ottenere il contributo sull’Avviso 1 e sull’Avviso 2 da parte del medesimo beneficiario.

REGIME DI AIUTO

L’agevolazione si inquadra nel Regime quadro della disciplina degli aiuti SA.58547 e in particolare nella sezione 3.1. della Commissione Europea approvata con Comunicazione (2020) 1863 del 19.3.2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

Qualora sia in vigore il regolamento “de minimis” valgono le seguenti disposizioni:

– l’agevolazione sarà concessa a ciascuna impresa unica (così come definita all’articolo 2 paragrafo 2 del Regolamento) nel rispetto delle regole di cumulo e di calcolo del pertinente massimale (rispettivamente artt. 5 e 3 del Regolamento in “de minimis”). Qualora la concessione di Aiuti in “de minimis” comporti il superamento dei massimali richiamati all’art. 3.7 del Regolamento medesimo, l’agevolazione sarà concessa nei limiti del massimale “de minimis” ancora disponibile ai sensi di quanto previsto all’art. 14 del Decreto n. 115/2017 relativo al Registro Nazionale Aiuti;

– gli aiuti “de minimis” possono essere cumulati con altri aiuti concessi per le stesse spese ammissibili secondo quanto previsto all’art. 5 del suddetto Regolamento.

TIPOLOGIA DELLA PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE

Per l’assegnazione delle risorse si prevede la pubblicazione di due Avvisi attuativi da parte del Dirigente Responsabile del Procedimento. Il primo Avviso attuativo (Avviso 1) sarà adottato entro 5 giorni dall’approvazione della presente Deliberazione; il secondo Avviso attuativo (Avviso 2) sarà adottato entro 40 giorni a decorrere dall’approvazione della presente Deliberazione.

Le domande per accedere al contributo da parte delle microimprese oggetto dell’Avviso 1 potranno essere presentate dal 23 novembre 2020 nelle sette finestre indicate nell’Appendice 1, secondo le modalità che saranno specificate nell’Avviso 1 di successiva emanazione. Per agevolare la presentazione delle domande da parte di tutti i beneficiari dell’Avviso 1 sono indicate nell’Appendice 1, allegata alla presente, le date e gli orari di apertura delle 7 finestre dedicate a filiere e gruppi specifici di beneficiari. Tutte le finestre si chiuderanno il 27 novembre all’orario indicato nell’Avviso 1, salvo esaurimento delle dotazioni finanziarie.

Le domande per accedere al contributo da parte dei lavoratori autonomi con partita iva non iscritti al Registro delle imprese potranno essere presentate da gennaio 2021, secondo i tempi e le modalità che saranno specificate nell’Avviso 2 di successiva emanazione che potrà dettagliare eventuali specifiche finestre in analogia all’Allegato 1 ovvero prevedere un’unica finestra per tutti i beneficiari. L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura automatica di cui all’art. 4 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 123, secondo l’ordine cronologico di invio telematico della domanda.

ISTRUTTORIA ED EROGAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

Le domande di contributo per entrambi gli Avvisi dovranno pervenire esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la Piattaforma Bandi Online di Regione Lombardia nelle finestre di apertura indicate dall’Appendice 1 del presente Allegato per le microimprese e nell’Avviso 2 per i lavoratori autonomi con partita iva individuale.

Per presentare domanda di partecipazione, ciascun soggetto richiedente deve avere un profilo attivo. Nel caso in cui non sia profilato, il soggetto richiedente deve: – registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo Bandi On Line (www.bandi.regione.lombardia.it): la registrazione deve essere effettuata dalla persona incaricata per la compilazione della domanda in nome e per conto del soggetto richiedente; – provvedere alla profilazione su Bandi On Line; – attendere la validazione. I tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative. La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno del Sistema Informativo è a esclusiva cura e responsabilità di ciascun soggetto richiedente.

Nel caso in cui il soggetto richiedente sia profilato, è necessario verificare la correttezza delle seguenti informazioni:

– Data inizio attività;

– Data costituzione;

– Descrizione codice ateco primario;

– Codice fiscale rappresentante legale;

– Cognome rappresentante legale;

– Nome rappresentante legale;

– Natura giuridica;

– Partita IVA.

Al fine di evitare un sovraccarico della piattaforma e i conseguenti ritardi nell’elaborazione delle domande è caldamente raccomandato che la registrazione di un nuovo soggetto e la verifica dei dati degli utenti già profilati sia effettuata a decorrere dalla data di approvazione della presente Deliberazione e fino alla data di apertura delle finestre per la presentazione delle domande di contributo. Per le domande è prevista un’istruttoria di ammissibilità formale che sarà effettuata dal Responsabile del procedimento con il supporto di un Nucleo di valutazione e con l’ausilio di controlli automatizzati incrociando banche dati in possesso della pubblica amministrazione ed è finalizzata alla verifica dei seguenti aspetti e requisiti:

  • rispetto dei termini per l’inoltro della domanda;
  • completezza, regolarità formale e sostanziale della domanda prodotta e sua conformità rispetto a quanto richiesto dall’Avviso di successiva emanazione;
  • sussistenza dei requisiti soggettivi previsti dal Bando di successiva emanazione.

Sull’Avviso 1 sarà attivata una procedura informatizzata per la verifica massiva delle microimprese che alla data di presentazione della domanda di contributo sono cessate e quindi non più attive. Queste domande saranno automaticamente inserire dal Sistema informativo Bandi On Line in uno stato di non ammissibilità.

Per semplificare la concessione del contributo e consentire la massima celerità al procedimento così da erogare il contributo entro dicembre, sulla base di quanto previsto dall’articolo 18 “Autocertificazione” della Legge 7 agosto 1990, n. 241 come modificato dal Decreto Legge 6 luglio 2020, n. 76 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, i requisiti soggettivi ed oggettivi dei beneficiari saranno oggetto di dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e saranno poi verificate secondo le modalità previste dal suddetto DPR 445/2000.

Le imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità saranno ammesse in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. La valutazione è finalizzata esclusivamente alla verifica di ammissibilità delle domande che saranno istruite in ordine cronologico per consentire l’erogazione in tempi rapidi. Al termine dell’istruttoria il Dirigente Responsabile del procedimento procederà all’approvazione del provvedimento di concessione e liquidazione del contributo. Il termine massimo di conclusione del procedimento per ciascuna pratica comprensivo dell’erogazione sarà di 30 giorni a decorrere dalla sentazione della domanda. Eventuali specifiche ulteriori saranno riportate negli Avvisi attuativi del presente provvedimento. A nor A normativa vigente sull’erogazione del contributo è applicata la ritenuta d’acconto del 4%.

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Lo Studio rimane a Vostra disposizione per ogni chiarimento ed approfondimento di Vostro interesse.

Cordiali saluti

BM Consulting Service S.r.l.

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