Colf, badanti e baby sitter: rinnovato il CCNL

11 Settembre, 2020 / Categorie: Senza categoria

Fidaldo e Domina con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil e Federcolf hanno rinnovato il CCNL per colf, badanti e baby sitter di nazionalità anche non italiana o apolidi. Il nuovo CCNL, in vigore dal 1° ottobre 2020, prevede un aumento dei minimi retributivi dal 1° gennaio 2021 e disciplina le indennità da erogare in caso di assistenza di bambini fino al compimento del 6° anno o di persone non autosufficienti. Stabilita l’irrinunciabilità del riposo settimanale domenicale e disciplinati i congedi per violenza di genere.

In data 8 settembre 2020 è rinnovato il CCNL che disciplina il rapporto di lavoro domestico.

Il nuovo CCNL decorre dal 1° ottobre 2020 e scadrà il 31 dicembre 2022.

Campo di applicazione

Il contratto si applica agli assistenti familiari (colf, badanti, baby sitter e altri profili professionali di cui al CCNL) anche di nazionalità non italiana o apolidi, comunque retribuiti, addetti al funzionamento della vita familiare e delle convivenze familiarmente strutturate, tenuto conto di alcune fondamentali caratteristiche del rapporto.

Classificazione del personale

Vengono ridefinite alcune declaratorie e profili professionali.

Minimi tabellari

E’ stabilito un aumento dal 1° gennaio 2021 di 12,00 euro dei minimi retributivi per il liv. BS
conviventi ed in proporzione per gli altri livelli. Gli importi risultanti – che a gennaio 2021 saranno
oggetto della consueta rivalutazione annuale – sono i seguenti:

Conviventi

Livelli Minimi Indennità di funzione
DS 1.232,33 173,55
D 1.173,65 173,55
CS 997,61
C 938,94
BS 880,24
B 821,56
AS 762,88
A 645,50
Tempo parziale C 680,71
Tempo parziale BS 616,18
Tempo parziale B 586,83
Assistenza notturna DS 1.417,21
Assistenza notturna CS 1.174,24
Assistenza notturna BS 1.012,27
Presenza notturna 677,78

Non conviventi

Livelli Minimi
DS 8,33
D 7,99
CS 6,93
C 6,57
BS 6,22
B 5,86
AS 5,53
A 4,69


Assistenza a persone non autosufficienti in sostituzione dei titolari

Livelli Importi orari
DS 8,98
CS 7,45

Indennità variabili

Dal 1° ottobre 2020 fino al compimento del 6° anno del bambino, alla baby sitter inquadrata nel liv.
BS spetta una indennità di 115,76 mensili euro (0,70 euro orari), assorbibile da eventuali superminimi individuali migliorativi.


Dalla stessa data all’addetto all’assistenza di più di una persona non autosufficiente inquadrato nei livv. CS o DS spetta una indennità di euro 100,00 euro mensili (0,43 euro orari), assorbibile da eventuali superminimi individuali migliorativi.


Dalla stessa data ai lavoratori in possesso della certificazione di qualità di cui alla norma UNI 11766/2019 spetta – decorsi 12 mesi dalla decorrenza del c.c.n.l. 8 settembre 2020 e fino alla scadenza della norma tecnica – una indennità di 8,00 euro mensili (euro 0,03 orari) per il liv. AS e di 10,00 euro mensili (euro 0,04 orari) per i livelli B e CS (l’art. 34, comma 7, indica come destinatari dell’indennità i lavoratori di livello B, BS, CS e DS), assorbibile da eventuali trattamenti retributivi individuali migliorativi. Per i lavoratori conviventi di liv. DS l’indennità è assorbita dall’indennità di funzione.

Scatti di anzianità

Viene precisato che gli scatti maturano dal mese successivo al compimento del biennio di servizio e che il primo matura dal mese successivo al compimento del 24° mese di servizio.

Periodo di prova

L’apposizione del periodo di prova deve risultare da atto scritto.

Il periodo di prova è di 30 giorni di effettivo lavoro per i lavoratori di liv. D e D super e per i
conviventi indipendentemente dal livello di inquadramento e di 8 giorni di effettivo lavoro per i restanti rapporti.

Orario di lavoro

Nel caso di prestazioni discontinue notturne di cura alla persona, ferma restando la fascia oraria
20.00 – 8.00, l’orario convenzionale ai fini degli obblighi contributivi è di 8 ore giornaliere.

Nel caso di prestazioni esclusivamente di attesa, ferma restando la fascia oraria 21.00 – 8.00, l’orario convenzionale ai fini degli obblighi contributivi è di 5 ore giornaliere.

Lavoro straordinario

In caso di professione di una religione che preveda la solennizzazione in giorno diverso dalla domenica, per tale giorno spetta la maggiorazione per lavoro domenicale (60% della retribuzione globale di fatto).

Riposo settimanale

Il riposo settimanale domenicale è irrinunciabile. In caso di prestazione per esigenze imprevedibili e che non possono essere altrimenti soddisfatte, spetta un uguale numero di ore di riposo non retribuito nel giorno seguente e la maggiorazione del 60% della retribuzione globale di fatto per le ore lavorate.

Ferie

Il ricovero ospedaliero intervenuto in periodo di ferie ne interrompe il decorso.

Permessi

I permessi retribuiti previsti dal CCNL (16 e 12 ore annue) spettano anche per le pratiche di rinnovo del permesso di soggiorno e di ricongiungimento familiare.
I permessi in caso di nascita di un figlio spettano al padre nella misura prevista dalla legge.
Vengono disciplinati i congedi per violenza di genere.
L’anzianità di servizio necessaria per la fruizione delle 40 ore di permessi retribuiti per la formazione professionale è stabilita in almeno 6 mesi. I permessi non sono cumulabili pluriennalmente e devono essere fruiti nell’anno di maturazione.

Lavoro a tempo determinato

Il termine del contratto a tempo determinato può essere, con il consenso del lavoratore, prorogato solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a 24 mesi. In questi casi sono ammesse fino a 4 proroghe a condizione che sia richiesta da ragioni oggettive e si riferisca alla stessa
attività lavorativa per la quale il contratto è stato stipulato a termine; la durata complessiva non potrà essere comunque superiore, compresa la eventuale proroga, ai 24 mesi.
Vengono confermate le esemplificazioni delle causali necessarie nei contratti superiori a 12 mesi.

Contributo di assistenza contrattuale

Dal 1° gennaio 2021 la misura viene elevata ad euro 0,06 orari, dei quali euro 0,02 a carico del
lavoratore.

 

(Fonte: “IPSOA“)

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