Notiziario | Contabile, Fiscale, Lavoro e Previdenza

servizi2.seac.it - SeacInfo

SeacInfo Seac Spa

22/1/2019 - Dipendente licenziato per il rifiuto della proposta di part time

SeacInfo Amministrazione del personale
Dipendente licenziato per il rifiuto della proposta di part time
In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito la legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che, a seguito dell'effettiva soppressione del servizio da lui svolto, rifiuta la proposta di part time avanzatagli dal datore di lavoro. La Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 1499 del 21 gennaio 2019, sottolinea che la richiesta di trasformazione del rapporto di lavoro costituisce la prova dell'avvenuto tentativo di repêchage da parte dell'imprenditore, a nulla rilevando il fatto che l'azienda abbia assunto un'altra persona dopo un anno quando il nuovo ingresso risulta avvenuto in sostituzione di un'altra lavoratrice cessata dal servizio.

22/1/2019 - Valido l'accertamento emesso a seguito di denuncia anonima

SeacInfo Fiscale
Valido l'accertamento emesso a seguito di denuncia anonima
Con Ordinanza 18 gennaio 2019, n. 1348, la Corte di Cassazione ha stabilito che l'Agenzia delle Entrate è legittimata ad emettere un avviso di accertamento a seguito di una denuncia anonima.Nel caso di specie l'Agenzia delle Entrate aveva emesso un avviso di accertamento fondato su indagini bancarie e sull'evasione totale dagli obblighi tributari, a seguito di uno scritto anonimo.La Corte di Cassazione sottolinea che la legge abilita l'Ufficio delle imposte a servirsi di qualsiasi elemento probatorio ai fini dell'accertamento del reddito e, quindi, a determinarlo anche con metodo induttivo ed anche utilizzando, in deroga alla regola generale, presunzioni semplici prive dei requisiti (art. 38, comma 3, D.P.R. n. 600/1973).Infine la Suprema Corte sottolineando che 'lo scritto anonimo può ben costituire l'innesco di attività per l'assunzione di dati conoscitivi'; ritiene che se tale principio ha valore in sede penale, a maggior ragione trova applicazione in sede tributaria.

22/1/2019 - Nel rapporto di lavoro possibile compensare l'anticipo di incentivo all'esodo con il TFR

SeacInfo Amministrazione del personale
Nel rapporto di lavoro possibile compensare l'anticipo di incentivo all'esodo con il TFR
Secondo la Corte di Cassazione è legittimo da parte di un datore di lavoro compensare le somme impropriamente erogate a titolo di incentivo all'esodo, che presupponevano le dimissioni da parte di due lavoratori, con gli importi loro dovuti a titolo di trattamento di fine rapporto.La Suprema Corte, con l'Ordinanza n. 1513 del 21 gennaio 2019, ha precisato che il caso in specie non rientra tra le casistiche di compensazione vietate dall'articolo 1246 del c.c., in quanto trattasi di compensazione 'atecnica' o 'impropria', nella quale i crediti e debiti nascono dallo stesso rapporto, nella fattispecie di lavoro. L'articolo 1246 c.c. si riferisce invece alle compensazioni 'proprie', che ricorrono qualora gli importi a debito e credito nascano da rapporti giuridici diversi.

22/1/2019 - Credito d'imposta erogazioni liberali per interventi su immobili pubblici: Legge di Bilancio 2019

SeacInfo Fiscale
Credito d'imposta erogazioni liberali per interventi su immobili pubblici: Legge di Bilancio 2019
Tra le novità previste dalla Legge di Bilancio 2019 si segnala l'introduzione di un credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate a decorrere dal 2019, finalizzate ad interventi su edifici/terreni pubblici, sulla base di progetti presentati dall'ente proprietario, al fine di: bonifica ambientale (compresa la rimozione dell'amianto); prevenzione/risanamento del dissesto idrogeologico; realizzazione/ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate; recupero di aree dismesse di proprietà pubblica. In particolare, il credito d'imposta in esame, utilizzabile esclusivamente in compensazione nel Mod. F24, è pari al 65% delle erogazioni effettuate e spetta a: persone fisiche/enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile; soggetti titolari di reddito d'impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui.
BM Consulting