Split payment: la proroga UE fino al 30 giugno 2029

Con la Decisione di esecuzione (UE) 2026/1728 del Consiglio, adottata il 10 luglio 2026 e pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 15 luglio 2026, l’Italia è stata autorizzata a proseguire nell’applicazione del meccanismo dello split payment fino al 30 giugno 2029, con decorrenza dal 1° luglio 2026 e continuità rispetto al regime precedente.

Il meccanismo, in vigore dal 2015, prevede che l’IVA dovuta sulle forniture di beni e servizi alla pubblica amministrazione e ad altri soggetti individuati dalla normativa non venga versata al fornitore ma diretta- mente all’Erario. La misura opera in sinergia con la fatturazione elettronica obbligatoria e resta tra gli strumenti centrali di contrasto all’evasione IVA. Per le imprese fornitrici, che non incassano direttamente l’imposta sulle operazioni soggette a split payment, la proroga mantiene rilevante la posizione creditoria nei confronti dell’Erario: resta confermato il diritto a procedure di rimborso IVA in via prioritaria.