Dal 1° gennaio 2026 è in vigore l’obbligo di collegamento logico tra i registratori telematici (RT) e i terminali POS, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. L’abbinamento va effettuato sul portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. Per i dispositivi attivi a gennaio 2026, il termine è fissato a 45 giorni dalla messa a disposizione dell’applicativo web, avvenuta il 5 marzo 2026.
Un aspetto critico riguarda la verifica dell’area “POS non collegati“: il portale elenca automaticamente tutti i terminali attribuiti all’esercente. I dispositivi rimasti senza abbinamento e non formalmente giustificati espongono al rischio di sanzioni gravi. Ai sensi del D.Lgs. n. 471/1997, il mancato collegamento è equiparato all’omessa installazione e comporta una sanzione pecuniaria da 1.000 a 4.000 euro, cui si aggiunge la possibile sospensione dell’attività da 15 giorni a 2 mesi (da 2 a 6 mesi in caso di recidiva).
Per sanare le anomalie, è necessario utilizzare la funzione “Chiusura” (icona lucchetto), indicando la motivazione precisa (dismissione, non titolarità o utilizzo esclusivo per operazioni esonerate).