Civis: canale unico per l’assistenza

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato una nuova versione del canale Civis, disponibile nell’area riservata del proprio sito, con l’obiettivo di farne il canale unico di assistenza su comunicazioni e avvisi telematici derivanti da controlli automatizzati o dalla liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata. Dopo la prima risposta dell’Agenzia, la richiesta di riesame della pratica o l’invio di ulteriori elementi non richiederanno più di ricorrere alla posta elettronica certificata né di recarsi allo sportello: il dialogo con l’ufficio competente potrà proseguire direttamente tramite Civis, in autonomia o attraverso la persona delegata.

Tra le funzionalità introdotte, è ora possibile abbinare all’istanza fino a dieci allegati, ciascuno di dimensione massima pari a 20 MB. Nella prima richiesta i documenti devono essere trasmessi tramite la funzione «Consegna documenti e istanze», mentre nella seconda possono essere inseriti direttamente in fase di compilazione. Sui file allegati l’Agenzia esegue controlli di sicurezza per verificare l’assenza di virus o elementi attivi come macro e campi variabili: durante questa fase la colonna «Stato richiesta» riporta la dicitura «in verifica».

Se anche un solo file non supera i controlli, la richiesta viene scartata e l’esito è comunicato via email; resta sempre possibile presentare una nuova richiesta correggendo o sostituendo gli allegati. Il canale consente inoltre di conoscere lo stato di lavorazione e l’esito delle richieste inviate, di consultare quelle precedentemente inoltrate e di individuare l’ufficio che ha preso in carico la pratica.