Il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 148 (il cosiddetto Correttivo Omnibus), in vigore dal 12 agosto 2026, introduce un ravvedimento speciale riservato a chi rinnova l’adesione al concordato preventivo biennale.
La misura consente ai soggetti che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) di sanare, con imposta sostitutiva, i periodi d’imposta dal 2020 al 2023, a condizione di aver già aderito al concordato 2024-2025 e di rinnovare l’adesione per il 2026-2027 nei termini di legge: la sanatoria non è quindi aperta a chi vi aderisce per la prima volta.
La copertura non è assoluta: riguarda le rettifiche analitiche e induttive su redditi e Irap, con perimetro più
limitato ai fini Iva, restando possibili altri controlli e i poteri istruttori dell’Amministrazione finanziaria. Il
costo minimo della sanatoria per le imposte sui redditi è di 1.000 euro per annualità.
