Spese universitarie presso atenei non statali: i limiti di detraibilità per l’anno d’imposta 2025

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2026 del decreto del Ministero dell’Università
e della Ricerca del 30 dicembre 2025, sono stati resi noti i limiti massimi di spesa detraibile al 19% per
tasse e contributi di iscrizione versati a università non statali per l’anno d’imposta 2025. Gli importi variano
in funzione dell’area disciplinare del corso e della zona geografica in cui l’ateneo ha sede (Nord, Centro, Sud
e Isole), come riepilogato nella tabella seguente.

Gli importi massimi indicati vanno sempre aumentati della tassa regionale per il diritto allo studio prevista dalla Legge 549/1995. I valori sono determinati sulla base delle rette medie degli atenei statali e non tengono conto di eventuali riduzioni legate all’ISEE; vengono aggiornati annualmente con successivo decreto ministeriale. Il provvedimento conferma, nella sostanza, i livelli già previsti dal decreto MUR dell’anno precedente e costituisce il riferimento ufficiale per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi 2026 relative alle spese universitarie sostenute nel 2025.