La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 ha ridisegnato in modo significativo i criteri per l’obbligo di versamento della quota di Trattamento di Fine Rapporto accantonata in azienda al Fondo di Tesoreria INPS. Fino al 31 dicembre 2025, tale obbligo riguardava esclusivamente i datori di lavoro privati che al 31 dicembre 2006 contavano almeno 50 addetti. Dal 2026 il meccanismo cambia profondamente: l’obbligo si estende a una platea più ampia di imprese, in base a soglie dimensionali progressive calcolate sulla media annuale dei dipendenti in forza nell’anno precedente.

Il requisito dimensionale si determina considerando la media annuale dei lavoratori in forza dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno solare precedente. Un datore di lavoro che nel 2025 aveva in media meno di 60 addetti non è quindi tenuto all’obbligo per il 2026; se invece raggiunge la soglia nel corso del 2026, l’obbligo scatterà a partire da gennaio 2027. Il primo versamento per chi rientra nell’obbligo dal 2026 potrà essere effettuato entro il 16 maggio 2026, come confermato dall’INPS.