Bonus nuovi nati 2026: requisiti, ISEE e modalità di domanda

Con la circolare n. 45 del 10 aprile 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative per l’accesso al Bonus nuovi nati, il contributo una tantum di 1.000 euro riconosciuto per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo a decorrere dal 1° gennaio 2025. La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 e confermata dalla Legge di Bilancio 2026, ha finalità di sostegno alla natalità e alle spese connesse alla crescita del minore.

Sul piano soggettivo, il beneficio spetta a cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di specifici titoli di soggiorno, nonché a rifugiati e titolari di protezione internazionale. La circolare recepisce l’orientamento estensivo della normativa europea, ammettendo anche chi è titolare di permessi di soggiorno di durata non inferiore a un anno.

Il requisito economico si fonda su un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, che non deve superare i 40.000 euro annui. Ai fini del calcolo, è prevista la neutralizzazione degli importi percepiti a titolo di Assegno Unico Universale, con effetti potenzialmente ampliativi della platea dei beneficiari.

La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dall’evento — nascita, adozione o affidamento — pena la decadenza dal beneficio. Sono utilizzabili i consueti canali telematici INPS: portale web, app mobile, Contact Center e patronati. In caso di eventi precedenti all’apertura del servizio per il 2026, il termine decorrerà dalla pubblicazione del messaggio attuativo dell’Istituto.

L’erogazione avviene in ordine cronologico di presentazione delle domande, nei limiti delle risorse disponibili: la logica “a sportello” rende la tempestività determinante. Il contributo non concorre alla formazione del reddito complessivo.