Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibile, a partire dal 20 maggio 2026, il portale dedicato alla previdenza complementare, realizzato con il contributo del Consiglio Nazionale Giovani e di Mefop. Lo strumento raccoglie contenuti informativi, video e guide pratiche sulle forme di previdenza integrativa, sul funzionamento dei fondi pensione e sulle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
Sul piano operativo, le modifiche di maggiore impatto per i datori di lavoro riguardano tre aspetti. A decorrere dal 1° luglio 2026 entra in vigore il meccanismo di silenzio-assenso per il conferimento del TFR maturando ai fondi pensione: la lavoratrice o il lavoratore che non esprima una scelta entro 60 giorni dall’assunzione vedrà automaticamente destinato il proprio TFR al fondo pensione individuato dalla contrattazione collettiva applicabile.
Il limite massimo annuo di deducibilità fiscale dei contributi versati ai fondi pensione è stato innalzato a 5.300 euro. È prevista inoltre una maggiore flessibilità nella liquidazione in capitale delle somme accumulate. Si ricorda che i datori di lavoro sono tenuti a garantire un’adeguata informativa alle lavoratrici e ai lavoratori sulle scelte disponibili in materia previdenziale, anche ai fini del rispetto degli obblighi informativi connessi al meccanismo del silenzio-assenso, la cui operatività è ormai imminente.