Proroga dei versamenti fiscali: ISA e forfettari al 20 luglio 2026

Con il D.L. 22 maggio 2026, n. 89, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 2026, il Governo ha differito al 20 luglio 2026 i versamenti in scadenza al 30 giugno 2026 per i soggetti che applicano gli ISA, i contribuenti in regime forfetario e di vantaggio e i soci di società o associazioni in regime di trasparenza ISA, senza alcuna maggiorazione. I versamenti potranno essere effettuati anche entro il 20 agosto 2026 con una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo.

La proroga è stata resa necessaria dal ritardo nel rilascio del software “Il tuo ISA 2026 CPB” da parte dell’Agenzia delle Entrate, disponibile solo il 13 maggio 2026, ben oltre il termine del 15 aprile originariamente previsto, che ha compresso i tempi operativi per le elaborazioni. La Legge n. 88/2026, di conversione del D.L. n. 38/2026, ha di conseguenza aggiornato per il 2026 il termine di messa a disposizione del software ISA al 15 maggio.

La tabella seguente riepiloga le principali scadenze ridefinite dal provvedimento.

Il D.L. 89/2026 reca inoltre ulteriori misure settoriali: la riduzione delle aliquote di accisa su benzina (circa
5 cent/litro) e gasolio (circa 10 cent/litro) è confermata fino al 6 giugno 2026; per il settore dell’autotrasporto,
il credito d’imposta per i maggiori costi di carburante sostenuti nel periodo marzo–giugno 2026 è
prorogato al mese di giugno 2026, nel limite complessivo di 300 milioni di euro; è introdotto inoltre un
credito d’imposta fino al 30% per l’acquisto di fertilizzanti agricoli nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026,
con un plafond massimo di 40 milioni di euro.