Redditi 2024: in arrivo le comunicazioni di anomalia tra e-fatture e ricavi

Con il provvedimento n. 271072 del 5 ottobre 2026 l’Agenzia delle entrate ha definito le modalità con cui segnalerà le eventuali anomalie emerse dal confronto tra le fatture elettroniche e i corrispettivi telematici del periodo d’imposta 2023 e il reddito d’impresa dichiarato nei quadri RF, RG o LM del modello Redditi 2024, nei casi in cui le operazioni documentate non concorrano, in tutto o in parte, alla sua determinazione.

Le comunicazioni arriveranno via PEC al domicilio digitale e saranno consultabili nella sezione “L’Agenzia scrive” del Cassetto fiscale e del portale “Fatture e Corrispettivi”; ciascuna indicherà anche come chiedere chiarimenti o segnalare elementi non noti all’Amministrazione.

Chi riscontra errori od omissioni può regolarizzare la propria posizione con il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997), con sanzioni ridotte in funzione del tempo trascorso. La regolarizzazione resta possibile fino alla notifica di atti di liquidazione, accertamento, irrogazione delle sanzioni o di specifiche comunicazioni di irregolarità.