L’art. 12 del D.L. n. 38/2026 ha aumentato l’imposta di bollo annua sui conti correnti e rapporti assimilati
intestati a persone giuridiche (società, enti e strutture organizzate che operano tramite rapporti bancari
formalmente intestati), portandola da € 100 a € 118. L’aumento ha effetto prospettico dal 28 marzo 2026
e incide sui rendiconti e sugli estratti conto emessi a partire da tale data. Il decreto deve essere convertito
in legge entro il 26 maggio 2026 e interviene esclusivamente sull’importo dell’imposta, lasciando invariati
i principi generali. L’importo effettivo varia in base alla cadenza di invio delle comunicazioni:

Gli intermediari finanziari sono tenuti ad adeguare i sistemi di rendicontazione e di calcolo dei costi periodici, nonché a fornire alla clientela idonea informativa sulla variazione.